I dati economici pubblicati negli ultimi mesi indicano che nell’Eurozona crescita e inflazione sono in forte rallentamento. “La zona euro è pressoché in stagnazione e a marzo l’inflazione si è fermata al 2,4%, il livello più basso da luglio 2021 e solo un soffio al di sopra del target della Banca centrale europea (BCE). L’inflazione ‘core’, depurate da energia e alimentari, è rimasta leggermente più elevata al 2,9%, ma ha riportato comunque una chiara contrazione”, analizza Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer, UBS WM Italy. Questo ridimensionamento secondo l’esperto è particolarmente importante perché segue un periodo di volatilità dei dati dovuto anche alle iniziative in ordine sparso nel campo dell’energia. “Infatti, i diversi governi hanno adottato approcci diversi con il risultato, ad esempio, che a marzo l’inflazione è scesa in Germania e Francia, mentre è cresciuta in Italia e Spagna”, evidenzia l’esperto.
Eurozona, crescita e inflazione in forte rallentamento. Cosa aspettarsi dalla Bce

Bruno Neurath Wilson, Unsplash
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.