Prosegue la criticità del settore obbligazionario. Secondo Jeffrey Cleveland, chief economist di Payden & Rygel, “investire in obbligazioni tornerà ad avere senso se le Banche centrali riusciranno a tenere sotto controllo l'inflazione entro la fine del 2022, riportandola a livelli più normali, anche se forse leggermente più elevati di quelli a cui abbiamo assistito negli ultimi anni”. I mercati obbligazionari cercano ancora di orientarsi e di capire se le Banche centrali saranno in grado di affrontare l'inflazione, o ci saranno passi falsi che danneggeranno l'economia. “A nostro avviso – afferma Cleveland –, gli investitori non sono pronti a rinunciare alle obbligazioni, che a maggio hanno iniziato ad agire più come uno strumento di diversificazione nei portafogli, muovendosi in modo positivo quando i titoli azionari cedevano”.
Governativi, è il momento di cogliere le opportunità d’ingresso?

Jiangxulei1990 (Unsplash)
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