High yield in punta di piedi

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Negli ultimi venticinque anni il valore di mercato high yield europeo è aumentato di oltre venti volte, mentre il numero di emittenti è più che quintuplicato. Nel 2000 questo mercato comprendeva undici settori, con telecomunicazioni e media che rappresentavano la metà del totale.

Per Columbia Threadneedle Investments, il mercato dell'high yield europeo offre oggi un più ampio bacino di emittenti da cui attingere per la selezione degli investimenti: "il che, grazie anche alla più ampia gamma di scadenze disponibili, accresce le possibilità di trading lungo la curva. Inoltre, la maggiore diversificazione settoriale ci consente, in quanto investitori attivi, di sfruttare al meglio le tendenze e fattori d'impulso, sia tattici che tematici, all’interno dei singoli comparti".

Sovraperformance dell'high yield europeo

Fonte: Columbia Threadneedle Investments e indici BofA al 30 novembre 2023.

Janus Henderson pensa che bisogna ancora stare cauti sulle emissioni high yield: “crediamo che ci sarà una ripresa delle insolvenze, preferendo il debito investment grade, dove è possibile gestire meglio il rischio, visti gli attuali rendimenti. All'interno dell'high yield ci sono alcuni settori, come quello chimico, che iniziano a registrare utili negativi anche se questo non è il caso di tutte le società. Si tratta quindi di essere sicuri di scegliere i nomi giusti. Al momento preferiamo orientarci verso la parte più difensiva del mercato high yield, sovrappesando le emissioni con rating tripla C”.

Il sentiment degli investitori si è fatto decisamente più rialzista a novembre, dando luogo a un ampio rally. “Il miglioramento della domanda di treasury, inoltre, ha determinato un forte calo dei tassi privi di rischio”, spiegano da TCW. Questo ha determinato che il mercato del credito investment grade abbia registrato il più grande rally dal novembre 2022. Pictet Asset Management, per quanto riguarda i mercati del credito, continua a privilegiare le obbligazioni di elevata qualità, in particolare il debito investment grade statunitense. “Il credito ha tenuto molto bene, soprattutto in un momento di rallentamento della crescita economica e di aspettative in calo per la crescita degli utili societari. Le obbligazioni high yield non sono invece al momento particolarmente interessanti”, dicono dalla società.

Sebbene il recente calo dei rendimenti obbligazionari riduca il costo di rifinanziamento del debito per i debitori non investment grade, Pictet AM ritiene che gli spread high yield statunitensi (circa 350 punti base alla fine di dicembre 2023) siano troppo esigui per essere giustificati a fronte del fatto che i tassi di insolvenza sembrano destinati ad aumentare. "In effetti, si tratta di uno degli asset a reddito fisso più costosi della nostra griglia di valutazione".

Fondi con Rating FundsPeople che investono in high yield

FondiSocietàPatrimonio Rendimenti YTDRendimenti
a 3 anni
Rendimenti
a 5 anni
Aegon High Yield Global Bond FundAEGON2670,081,253,34
BlackRock Global High Yield Sustainable Credit Screened FundBlackRock3191,215,58-N/A
BlueBay Global High Yield Bond FundBlueBay AM8.291,273,755,4
PIMCO GIS Global High Yield Bond FundPIMCO42.09.001,195,24,91
UBAM Global High Yield SolutionUBP7.201,648,515,75
Fonte: Morningstar Direct. Dati al 22 gennaio 2023 in milioni di euro.