Nel cuore delle strategie alternative di Nordea AM Alpha 10 e 15

City lights news
Jake Blucker, immagine concessa (Unsplash)

Inflazione, rialzo dei tassi, rischio geopolitico per la guerra in Ucraina e rallentamento appresentano una sfida considerevole per gli investitori nell’attuale contesto di mercato. Tuttavia secondo Nordea Asset Management, il più grande rischio che i mercati possono potenzialmente affrontare è legato a un ipotetico errore di politica monetaria. “Il mandato sull'inflazione che hanno sia la Fed che la BCE, le ha in qualche modo spinte a reagire in modo aggressivo all'attuale impennata dei prezzi, anche se si potrebbe sostenere che gli attuali livelli di inflazione sono per lo più guidati dall'offerta, e quindi non realmente gestibili attraverso tassi di interesse più alti”, argomenta Andrea Mancosu, Product Specialist del gestore nordico. “Il rischio maggiore deriva dal fatto che le banche centrali potrebbero essere troppo aggressive nel loro tentativo di controllare i prezzi e potrebbero finire per rallentare la crescita a un livello tale da spingere l'economia a una recessione”, analizza. “A quel punto, l'inflazione sarà controllata non tanto da tassi più alti ma da livelli di consumo ridotti”, afferma.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.