Portafogli sotto la lente della sostenibilità

Lente ESG
Lente ESG

Il numero e le varietà di prodotti presentati come sostenibili sono aumentati rapidamente negli ultimi anni. In questo momento storico l'SRI sta guadagnando terreno e l'uso dei criteri ESG nella creazione di portafogli si sta normalizzando.  Se è vero che l'integrazione di forme di finanza sostenibile rappresenta uno sviluppo positivo per il mondo della finanza, è vero anche che le terminologie e le pratiche associate agli investimenti ESG variano considerevolmente da società a società, oltre che da prodotto a prodotto. Uno dei motivi è che gli investimenti sostenibili si sono evoluti grazie alla spinta di una domanda sempre più ‘green’ da parte di tutto l'ecosistema finanziario, che punta a un migliore valore nel lungo termine. 

In generale tra gli investimenti SRI, l’approccio best in class è sempre più diffuso. Per fare un esempio in Europa dal 2015 al 2017 i patrimoni investiti in fondi SRI che usano il criterio ‘best in class’ sono aumentati in media del 9% all’anno, sfiorando i 600 miliardi di euro1. Ma non è l’unico modo per integrare i fattori ESG all’iterno dei portafogli. Come fare un corretto screening e selezionare i migliori titoli Esg? Lo abbiamo chiesto ai partecipanti della seconda tavola rotonda del progetto Insights ESG.

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