Valeri (Kairos): “ESG, i driver che guideranno l’investimento anche nel 2024”

Riccardo Valeri_Kairos
Riccardo Valeri, foto ceduta (Kairos)

La finanza sostenibile ha fronteggiato un’evoluzione intensa negli ultimi anni. L’applicazione di SFDR, il Regolamento UE sulla trasparenza delle informazioni di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, è stato un punto di svolta importante in Europa, e in oltre due anni e mezzo da quel 10 marzo 2021 “l’universo degli investimenti ESG continua a crescere e a diversificarsi, tendenza che riteniamo sia destinata a protrarsi per tutto il 2024 e oltre”, afferma Riccardo Valeri, portfolio manager di Kairos Partners SGR. Secondo l’esperto infatti, “anche in un contesto di mercato incerto, gli investitori continuano a manifestare interesse verso prodotti finanziari sostenibili, consapevoli da un lato dell’impatto che le loro scelte hanno sull’ambiente e sulla società e, dall’altro, della necessità di ricercare soluzioni di investimento, in linea con i loro valori, che tengano conto dei fattori ambientali, sociali e di buona governance”. Da qui l’individuazione di una serie di driver che guideranno l’investimento sostenibile anche nei prossimi mesi. A partire dalle novità emerse in occasione della 28esima Conferenza delle Parti (Cop28) che si è tenuta fra il 30 novembre e il 13 dicembre 2023 a Dubai, momento in cui è emersa, con forza la necessità (che Valeri definisce “urgente”) di “un’azione climatica condivisa ed efficace”.

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