I 20 maggiori fondi azionari con rating ESG più elevato del 2021

Il 2021 è stato un anno eccezionale per gli investitori attenti alle tematiche di sostenibilità. Società e Autorità di regolamentazione sono state spinte ad apportare sempre più modifiche ‘green’ al mondo degli investimenti, in un contesto di afflussi record per gli strumenti incentrati su questioni ambientali, sociali e di governance (ESG), saliti rapidamente in cima all'agenda di investitori, imprese e responsabili politici.

Gli ultimi dati di Refinitiv Lipper mostrano che a livello globale è confluita in fondi ESG la cifra record di 649 miliardi di dollari (dati al 30 novembre 2021), rispetto ai 542 miliardi di dollari e 285 miliardi di dollari confluiti in questa tipologia di fondi rispettivamente negli anni 2020 e 2019. Anche i titoli di società valutate positivamente per i loro sforzi in materia di sostenibilità ne hanno beneficiato. L'indice MSCI World ESG Leaders è aumentato del 25,29% nel 2021, rispetto all’incremento del 22,35% dell'indice MSCI World registrato lo scorso anno.

I primi 20 fondi equity per patrimonio

Ma quali sono i fondi azionari con patrimonio e rating di sostenibilità Morningstar più elevato? La nostra analisi si basa sui dati Morningstar Direct relativi ai fondi azionari internazionali commercializzati in Italia. Tra questi abbiamo selezionato i fondi che presentano il più alto punteggio di sostenibilità (High morningstar sustainability rating). Dai 91 fondi risultanti a livello globale, abbiamo infine selezionato i 20 prodotti con maggior patrimonio in euro (dati al 31 novembre 2021). 

L’analisi è basata sul Morningstar Sustainability Rating, strumento recentemente aggiornato, che si pone come obiettivo valutare il profilo di sostenibilità di fondi aperti ed ETF attraverso un’analisi ESG. Il rating è basato su un indicatore chiave, l’ESG Risk Rating, applicato sia a livello societario, quindi su azioni e corporate bond, sia a livello governativo per quanto riguarda i titoli di Stato, sulla base della ricerca di Sustainalytics. Morningstar calcola il Morningstar Sustainability Rating che viene assegnato all’interno delle Global Category con una scala che va da 1 a 5 globi, con i 5 globi che indicano i fondi più sostenibili cioè con un livello più basso di rischio ESG.

Nome del fondoGestorePatrimonio al 31 novembre 2021 (euro)Categoria Morningstar
Morgan Stanley Investment Funds - Global Brands FundMorgan Stanley19.899.153.452,12Azionari Internazionali Large Cap Blend
Nordea 1 - Global Climate and Environment FundNordea11.028.128.825,57Azionari Internazionali Large Cap Blend
Pictet - Global Environmental OpportunitiesPictet10.034.812.350,53Azionari Settore Ecologia
Fidelity Funds - Global Dividend FundFidelity9.424.415.070,75Azionari Globali - Reddito
Pictet-SecurityPictet8.760.008.553,72Azionari Internazionali Flex Cap
Edgewood L Select US Select GrowthCarne8.616.200.324,23Azionari USA Large Cap Growth
BlackRock Global Funds - Sustainable Energy FundBlackRock7.212.526.036,24Azionari Settore Energie Alternative
Pictet-Clean EnergyPictet5.376.416.833,92Azionari Settore Energie Alternative
Nordea 1 - Emerging Stars Equity FundNordea5.274.151.581,67Azionari Paesi Emergenti
Comgest Growth EuropeComgest5.064.002.108,11Azionari Europa Large Cap Growth
Fidelity Funds - European Dynamic Growth FundFidelity4.711.037.356,66Azionari Europa Large Cap Growth
Brown Advisory US Sustainable Growth FundBrown Advisory4.304.011.624,50Azionari USA Large Cap Growth
JPMorgan Funds - Japan Equity FundJPMorgan4.130.889.446,37Azionari Giappone Large Cap
BNP Paribas Funds Climate ImpactBNP Paribas3.702.232.356,05Azionari Settore Ecologia
Robeco Sustainable Global Stars Equities FundRobeco3.604.825.190,00Azionari Internazionali Large Cap Blend
Amundi Funds - Pioneer US Equity Fundamental GrowthAmundi2.659.710.665,37Azionari USA Large Cap Growth
Seilern World Growth FundSeilern2.531.845.611,13Azionari Altro
Fidelity Funds - Asia Pacific Opportunities FundFidelity2.433.910.372,96Azionari Asia-Pacifico ex Giappone
DPAM INVEST B - Equities World SustainableDegroof Petercam2.370.979.183,44Azionari Internazionali Large Cap Blend
Pictet-Premium BrandsPictet2.362.519.521,23Azionari Settore Beni e Servizi di Consumo
Fonte: Morningstar Direct

Tutti i fondi in classifica detengono un patrimonio superiore ai 2 mila miliardi. Nel complesso questi 20 fondi gestiscono un patrimonio di poco più di 123 mila miliardi, con masse gestite in media di 6,17 miliardi. 

Al primo posto si posiziona il Morgan Stanley Investment Funds - Global Brands Fund con un patrimonio di quasi 20 mila miliardi di euro. Il fondo investe principalmente in titoli azionari di società dei paesi sviluppati e il suo primo titolo in portafoglio è Microsoft. 

Segue il Nordea 1 - Global Climate and Environment Fund, con un patrimonio di oltre 11 miliardi che investe più direttamente in società che si prevede beneficeranno, direttamente o indirettamente, dell'evoluzione delle problematiche ambientali, tra cui i cambiamenti climatici. Il suo terzo titolo per peso in portafoglio, il Linde Group con sede a Monaco di Baviera, azienda tedesca attiva nel settore dei gas tecnici. 

Al terzo posto il Pictet - Global Environmental Opportunities seleziona azioni emesse da società operanti su tutta la catena del valore ecologico: servizi, infrastrutture, tecnologie e risorse legate alla sostenibilità ecologica.

Le differenti categorie

I fondi azionari globali sono i più richiesti. Il 20% degli strumenti in classifica appartiene infatti alla categoria Morningstar Azionari Internazionali Large Cap Blend, seguito da un 15% che punta sugli USA, ma sempre large cap (Azionari USA Large Cap Growth). Solo il 20% complessivo investe invece direttamente su temi legati alla sostenibilità ambientale. Due fondi (10%) appartengono infatti alla categoria Azionari Settore Energie Alternative (10%) e altrettanti sono classificati come Azionari Settore Ecologia (10%). 

Seguono due fondi del comparto Azionari Europa Large Cap Growth (10%) e altri legati a singole aree geografiche (uno Azionari Asia-Pacifico ex Giappone, uno Azionari Giappone Large Cap, uno Azionari Paesi Emergenti). In generale quindi, i fondi ESG a maggiore patrimonializzazione presentano processi di investimento fortemente integrati a livello di sostenibilità, piuttosto che investire su un tema specifico. 

Tecnologia e salute al top 

Il settore tecnologico è quello su cui di gran lunga si concentra la maggior parte degli investimenti di questi fondi. Ben 18 fondi su 20, infatti, annoverano il settore tra i primi cinque di investimento. Anche quello della salute rappresenta uno tra i settori più interessati dagli investimenti tra i primi 20 fondi ESG selezionati per patrimonio, così come i beni di consumo ciclici. Seguono finanza e beni industriali, con 12 fondi che vedono questi settori tra i più rappresentati tra le loro azioni in portafoglio. 

Gli USA vincono

A livello geografico gli Stati Uniti vincono: gli USA rappresentano infatti la prima regione di investimento per 15 fondi su 20 (il 75%). Tra i 20 maggiori fondi ESG per patrimonio, addirittura, l’Edgewood L Select US Select Growth del gruppo Carne e l’Amundi Funds - Pioneer US Equity Fundamental Growth dell’asset manager francese investono solamente in azioni statunitensi. Tra le macro aree geografiche di investimento seguono, in ordine, l’Eurozona e il Giappone, con JP Morgan che porta in classifica il suo Japan Equity Fund 100% azionario nipponico. Una buona parte dei fondi in classifica, infine, investe anche in Asia e Paesi emergenti. 

I commenti dei gestori

Andrew Acheson, portfolio manager di Amundi US e gestore del fondo Amundi Funds - Pioneer US Equity Fundamental Growth, in 16esima posizione in classifica, spiega che il fondo “si basa su quattro pilastri fondamentali per il processo di selezione delle azioni”, ovvero “rendimenti elevati sulla crescita del capitale; vantaggi competitivi sostenibili; opportunità di crescita secolari; valutazioni interessanti”. Il processo di investimento “ha una prospettiva di lungo periodo, in genere cinque o più anni, e coerentemente con questa visione a lungo termine, il processo integra fattori comunemente associati ai principi ESG poiché riteniamo siano essenziali per raggiungere i quattro obiettivi sopramenzionati”, chiarisce Acheson. 

Alastair Bishop, portfolio manager del BGF Sustainable Energy Fund di BlackRock ricorda invece che lo strumento “è un fondo tematico sostenibile, che consente ai clienti di prendere parte allo shift strutturale a lungo termine a cui stiamo assistendo a livello globale, tenendo altresí conto di tutti quei cambiamenti necessari per la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio”. Bishop evidenzia che “oltre agli screen di esclusione, il team adotta un approccio rigoroso e sistematico per esaminare i rischi ESG a livello di singolo settore e di società. La nostra ferma convinzione è che le aziende debbano tener conto e, di conseguenza, affrontare le tematiche ESG per mantenere la loro licenza sociale ad operare. Le considerazioni ESG rappresentano un fattore determinante della performance di investimento”.

Jon Forster, co-portfolio manager del BNP Paribas Funds Climate Impact commenta: “In Impax, l'analisi ESG è parte integrante del processo di investimento, consentendo una comprensione più profonda delle caratteristiche intrinseche di un'azienda. Questa analisi copre gli aspetti di governance, le politiche adottate, i processi interni e l’informativa circa i rischi sostenuti in relazione ai temi della sostenibilità ambientale e sociale, nonché l'esposizione e la risposta alle controversie. Impax è anche attivamente coinvolta in attività di stewardship su temi ESG”.

Anche Daniel Roberts, gestore del Fidelity Funds - Global Dividend Fund di Fidelity International, in quarta posizione nella nostra classifica, sottolinea che “le considerazioni ESG sono una parte integrante dell'analisi fondamentale che conduciamo e criticamente importante quando si tratta di gestione del rischio”. Secondo Roberts “se le aziende non gestiscono questi aspetti in modo appropriato, si espongono a rischi quali controversie, erosione del valore del marchio e beni potenzialmente incagliati. Si tratta di rischi significativi, che possono avere un impatto sul valore per gli azionisti e sul potenziale dei dividendi nel tempo. Pertanto, se vogliamo identificare flussi di dividendi sostenibili, dobbiamo investire in aziende sostenibili”.