Un anno di green MiFID, come è cambiata l’offerta dei fondi ESG in Italia

Lo scorso 2 agosto la Green MiFID ha compiuto un anno. Dodici mesi dall’introduzione delle modifiche alla MiFID II che impongono agli istituti e alle società operanti in Europa una verifica delle preferenze di sostenibilità dei propri clienti, oltre all’integrazione dei parametri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei processi decisionali. In questo primo anno di attività, la nuova normativa si è rapportata ad altre variazioni nell’impianto europeo, in primis a quelle che, da gennaio 2023, hanno visto l’introduzione del secondo livello di SFDR (con maggiori specifiche in merito alla classificazione dei fondi articolo 8 e articolo 9).

Tra le novità legate all’introduzione del Regolamento delegato (UE) 2021/1253, che ha modificato, appunto il Regolamento delegato (UE) 2017/565 (ossia MiFID II) il settore ha anche sottolineato la potenziale complessità dei quesiti da porre ai clienti e agli investitori in merito alle proprie preferenze di sostenibilità e che ha imposto, come hanno sottolineato alcuni osservatori, una ridefinizione della relazione tra consulente e cliente, sollevando dubbi su come i clienti avrebbero espresso queste preferenze o in che misura sarebbero state compliant con la definizione normativa.

Cambia la composizione dei fondi

Un fenomeno interessante come detto, è poi quello legato alla “attesa” delle nuove norme di SFDR a partire dal 1° gennaio 2023, che ha influito sul numero di fondi articolo 8, articolo 9 e articolo 6 domiciliati in Italia.

In particolare, come rilevato anche da Morningstar, nei mesi precedenti all’entrata in vigore del secondo livello del Regolamento UE e nei mesi immediatamente successivi si è assistito a una imponente riclassificazione dei prodotti con caratteristiche di sostenibilità. La maggior parte delle modifiche ha interessato i fondi articolo 6 (quelli che tengono conto dei rischi di sostenibilità) e i fondi articolo 9 (ossia i prodotti che definiscono un obiettivo di investimento esplicito e applicabile) in direzione della classificazione come fondi articolo 8 (i prodotti che promuovono caratteristiche di sostenibilità).

Un fenomeno che va di pari passo anche con il lancio di nuovi prodotti sul mercato la cui definizione, secondo alcuni analisti, sarebbe impattata anche dalle novità introdotte appunto con la Green MiFID che impone una definizione “tecnica” dell’integrazione dei parametri ESG e delle preferenze di sostenibilità.

Un perimetro in espansione

Alla luce di queste novità, FundsPeople ha deciso di raffrontare il numero dei fondi sostenibili SFDR compliant domiciliati in Italia nei mesi immediatamente successivi all’entrata in vigore della nuova MiFID II e precedenti al II livello di SFDR (introdotto il 1° gennaio) con quelli presenti ad agosto 2023. La spinta normativa, a quanto emerge dai numeri, ha ancora una volta dato i suoi effetti. Negli ultimi mesi, sempre più gestori di fondi hanno scelto di lanciare nuovi prodotti classificabili in base a SFDR o di adattare i prodotti esistenti per classificarli come sostenibili secondo lo stesso regolamento.

Il numero complessivo di fondi interessati a ottobre 2022 era pari a 288, suddivisi tra 272 fondi articolo 8 e 16 fondi articolo 9. Ebbene, all’8 agosto 2023 si contavano 331 fondi domiciliati in Italia di cui 312 articolo 8 e 19 articolo 9 (43 prodotti in più) con un incremento del 15 per cento.

N. Fondi (a ottobre 22)N. Fondi (a agosto 23)Var
Articolo 827231240
Articolo 916193
Totale28833143
Fonte: Morningstar Direct, periodo ottobre 2022 - 8 agosto 2023. L'analisi include soltanto fondi domiciliati in Italia.

Il dettaglio dei fondi articolo 8

Nel dettaglio dei fondi articolo 8 (i più numerosi) le società che hanno visto gli incrementi maggiori sono Eurizon Capital, che tra ottobre 2022 e gennaio 2023 ha visto ben 15 nuovi prodotti classificati come articolo 8 SFDR (da 48 a 63), seguita, in seconda posizione da Sella SGR (da 15 a 23) e Soprarno SGR entrambe con otto fondi in più. Nel caso di Soprarno si tratta di otto prodotti ex novo (a ottobre 2022 la società di gestione fiorentina non aveva fondi articolo 8 domiciliati in Italia). La terza posizione va ad Anima SGR che nel periodo analizzato vede sei fondi in più classificati come articolo 8.

N. fondi per AM

Entitàott-22ago-23Var
AcomeA SGR440
Alisei SGR220
Allianz Global Investors550
Amundi9792-5
Anima SGR47536
Arca Fondi SGR990
BancoPosta Fondi SGR7103
BCC Risparmio&Previdenza011
BNP Paribas AM76-1
Consultinvest121
Epsilon30-3
Etica SGR330
Eurizon Capital486315
Euromobiliare AM SGR11143
Fideuram AM SGR330
Generali Investments330
Investitori SGR110
Mediobanca SGR594
Mediolanum IFL110
Sella SGR15238
Soprarno088
Totale27231240
Fonte: Morningstar Direct, dati disponibili all'8 agosto 2023. Elenco delle società in ordine alfabetico. L'analisi include soltanto fondi domiciliati in Italia.

Mentre sul fronte della size dei prodotti, è proprio la società milanese a vantare il maggior numero di fondi nel focus dedicato alle masse in gestione: ben sette tra i primi dieci (e nel dettaglio i primi quattro), di cui due con Rating FundsPeople 2023 (Anima ESaloGo Bilanciato, Anima America) . Segue Eurizon con due fondi (di cui uno Eurizon Diversificato Etico, con Rating FundsPeople) ed Etica SGR con un fondo.

Top 10 fondi per dimensione

Articolo 8AUM
Anima Liquidità Euro3.973,96
Anima Sforzesco3.745,71
Anima Visconteo2.879,19
Anima ESaloGo Bilanciato* 2.619,61
Eurizon Diversificato Etico* 2.294,29
Eurizon Azioni Internazionali2.061,83
Anima America*1.846,76
Anima Valore Globale1.722,76
Etica Obbligazionario Misto1.573,50
Anima Magellano1.530,68
Fonte: Morningstar Direct, dati in milioni di euro a giugno 2023.  L'analisi include soltanto fondi domiciliati in Italia.

*Fondi con Rating FundsPeople 2023.

Il dettaglio dei fondi articolo 9

Come anticipato, l’incremento dei fondi articolo 9 c’è stato, anche se inferiore rispetto a quello registrato dai prodotti articolo 8. Da ottobre 2022 ad agosto 2023 il numero è passato da 16 a 19 fondi, con un incremento di tre prodotti da parte di tre SGR, si tratta di Arca Fondi SGR, Anima SGR ed Eurizon Capital.

N. fondi per AM

Entitàott-22ago-23Var
Anima SGR011
Arca Fondi SGR561
Etica SGR440
Eurizon Capital451
Euromobiliare AM SGR220
Sella SGR110
Totale16193
Fonte: MorningStar Direct, dati disponibili all'8 agosto 2023. Elenco delle società in ordine alfabetico. 
L'analisi include soltanto fondi domiciliati in Italia.

Sul fronte delle masse è invece Etica SGR ad avere il primato con due fondi, entrambi con Rating FundsPeople 2023 (Etica Bilanciato ed Etica Impatto Clima) nelle prime due posizioni per AuM seguita da un prodotto Eurizon al terzo posto.

Top 10 fondi per dimensione

Articolo 9AUM
Etica Bilanciato*2.206,21
Etica Impatto Clima*1.270,85
Eurizon Step 50 Futuro So ESG Mar 2027809,51
Arca Azioni Europa Climate Impact649,03
Etica Azionario*646,96
Arca Azioni America Climate Impact522,63
Arca Oxygen Plus 50*316,62
Eurizon Step 50 Futuro So ESG Giu 2027294,24
Euromobiliare Green 4 Planet114,38
Anima Net Zero Azionario Internazionale104,82
Fonte: Morningstar Direct, dati in milioni di euro a giugno 2023. L'analisi include soltanto fondi domiciliati in Italia.

*Fondi con Rating FundsPeople 2023.